A prescindere dal nome un po’ colorito e dall’etimologia piuttosto incerta che rimanda sia a “mestolo” (cazza) che a “intingere nel matrimonio” stiamo parlando di una ricetta seria è molto antica, tanto che già gli antichi romani ne facevano uso riconoscendogli connotazioni afrodisiache.


Famosa l’ ”osteria der Cazzimperio” nella quale andò (“agnede”) il Generale incaricato da Nerone di indagare su eventuali malumori dei soldati, resa celebre dai versi di Trilussa nel 1942:
“E, lì, se tinse er grugno de carbone, se messe una giaccaccia e serio serio agnede all’osteria der Cazzimperio framezzo a li gregari de Nerone“.

Ebbene, quello che a Roma è cazzimperio nel resto d’Italia si conosce come pinzimonio.

Stuzzicante come antipasto, come contorno o a fine pasto, la ricetta è di una semplicità disarmante, l’unica abilità richiesta sta nella disposizione scenografica delle verdure sul piatto di portata.

Come scriveva il Belli in un sonetto del 1831:
«Co ssale e ppepe e cquattro gocce d’ojjo poderissimo facce er cazzimperio»


Ingredienti

  • olio extravergine d’oliva sale
  • pepe nero
  • sale

da abbinare a :

sedano, zucchine, cetriolo, peperoni, ravanelli, finocchi

Procedimento

Scegliete possibilmente verdure fresche di stagione noi al Discount centro Oceano preferiamo il km0, e biologiche, lavatele e tagliatele a striscioline lasciando la buccia.

In una ciotolina mescolate l’olio con sale, pepe nero e, se lo gradite, con l’aceto. Amalgamate bene il tutto e servite. Potete sia presentare separatamete il pinzimonio e le verdure, oppure condirle prima in un’unica ciotola.

In alternativa, è consigliabile preparare per ogni commensale un bicchierino con il pinzimonio ed un altro con i bastoncini di verdure in modo che ogni ospite abbia la propria ciotolina.

Per un aperitivo veloce e per rendere il piatto ancora più sfizioso e moderno consigliamo di accompagnare le verdure con dell’ hummus e dello Spritz.

Buono appetito!!!